La Joux - Cascate del routor - Laghi di Bellacomba
Un’escursione tra acqua e silenzio
Ci sono percorsi che parlano all’anima attraverso la natura. Quello che da La Joux conduce alle imponenti Cascate del Rutor e ai Laghi di Bella Comba è uno di questi. È un itinerario che unisce il fragore potente dell’acqua alla quiete dei laghi d’alta quota, offrendo un’esperienza sensoriale completa e indimenticabile. Con una difficoltà che va da E a EE (Escursionistico a Escursionisti Esperti), a seconda del percorso scelto, è un’avventura accessibile che si può personalizzare, lunga circa 14-17 km con un dislivello di +900 metri, e che richiede dalle 6 alle 8 ore. Il periodo migliore per affrontarla è da luglio a settembre.
Il percorso: un crescendo di suoni e colori
L’avventura inizia a La Joux, una frazione di La Thuile, a circa 1600 metri di altitudine. Si entra subito in un fresco bosco di conifere, seguendo il sentiero n. 3 o n. 8. L’aria si riempie presto del rombo inconfondibile di un torrente impetuoso, e dopo soli 20 minuti si raggiunge la prima cascata del Rutor. Un salto d’acqua fragoroso, spesso illuminato da arcobaleni che si formano tra gli spruzzi.
Si prosegue lungo un sentiero che sale con tornanti, portando prima alla seconda cascata (circa 1850 m) e poi, dopo un’altra mezz’ora, alla terza cascata (circa 2000 m). Qui, un ponticello in ferro e legno permette di ammirare da vicino la potenza della natura, sentendo la forza dell’acqua e respirando la freschezza dell’ambiente circostante.
Verso la quiete dei laghi
Dalla terza cascata, il cammino offre una scelta: salire verso il Rifugio Albert Deffeyes (2494 m) oppure, seguendo il sentiero n. 8, dirigersi direttamente verso i laghi. Entrambi i sentieri escono dalla foresta e si aprono su ampi orizzonti alpini.
Scegliendo la via dei laghi, si cammina su un sentiero che attraversa praterie fiorite e cespugli di mirtilli. Lungo il tragitto, si possono scorgere i ruderi di antiche costruzioni militari, un promemoria silenzioso della storia che ha plasmato questi luoghi. Con saliscendi moderati e un ritmo calmo, si arriva ai Laghi di Bella Comba (circa 2379 m). Sono due specchi d’acqua placidi e sereni, incastonati in una conca rocciosa, il luogo perfetto per una pausa rigenerante.
Per il ritorno, l’itinerario può essere completato ad anello, passando dal Rifugio Deffeyes, oppure si può tornare sui propri passi, ripercorrendo il sentiero a ritroso fino a La Joux e godendosi ancora una volta lo spettacolo delle cascate.
Perché scegliere questo itinerario?
Questo percorso è speciale per la sua capacità di offrire un’esperienza multisensoriale: dal fragore assordante delle cascate al silenzio quasi mistico dei laghi. La varietà dei paesaggi, che passano dal bosco alle praterie alpine, rende ogni momento del cammino stimolante. È un’escursione perfetta per chi cerca un’immersione totale nella natura, con ampi spunti fotografici, senza affrontare terreni eccessivamente tecnici.
Consigli pratici:
- Attrezzatura: sono indispensabili scarponi da trekking, e i bastoncini possono essere molto utili. Una giacca impermeabile ti proteggerà dagli spruzzi delle cascate. Sul percorso non ci sono fonti d’acqua.
- Sicurezza: presta attenzione sui ponti e sulle rocce bagnate, specialmente in prossimità delle cascate.
- Logistica: in alta stagione, ti consigliamo di arrivare a La Joux al mattino presto per trovare parcheggio.








