Morge - Lago di Licony- Bivacco Pascal
Ci sono escursioni che si imprimono nella memoria, perché uniscono la fatica del cammino a un premio inestimabile: la bellezza selvaggia della natura. La salita da Morge al Lago di Licony e al Bivacco Pascal è una di queste. Un’esperienza lunga e impegnativa, adatta a escursionisti esperti (EE), ma capace di regalare emozioni uniche, lontane dai sentieri più battuti.
Il percorso: un crescendo di emozioni
Si parte dal piccolo villaggio di Morge (1666 m), sopra La Salle, un luogo che sembra sospeso nel tempo. Lasciando le case in pietra e legno, il sentiero si inoltra subito in un fitto bosco di larici e abeti, offrendo una preziosa ombra nei mesi estivi. Il dislivello si fa sentire fin dall’inizio, ma il paesaggio che cambia a ogni passo rende la salita piacevole. Si attraversano radure fiorite, si costeggiano ruscelli e si incontrano vecchi alpeggi, testimonianza di una vita rurale che ha plasmato queste montagne.
Dopo circa 4 ore di cammino, l’ambiente si apre e si arriva al primo, grande protagonista del percorso: lo spettacolare Lago di Licony (2550 m). È uno dei laghi alpini più estesi della Valle d’Aosta, incastonato in un anfiteatro naturale di cime imponenti. Le sue acque, dai riflessi cangianti che vanno dal verde al turchese, infondono un senso di pace assoluta, un invito a fermarsi e contemplare.
Verso la vetta: un balcone sul Monte Bianco
Dal lago, il sentiero cambia carattere: si fa più severo, risalendo ripidi pendii e pietraie. L’ambiente si fa via via più alpino e i panorami si aprono a ogni passo. Adesso il protagonista è lui, il Monte Bianco, che domina la scena in tutta la sua maestosità.
Con un ultimo, intenso sforzo si raggiunge il Bivacco Pascal (2925 m). Questa piccola struttura si staglia contro il cielo azzurro, come un’oasi di tranquillità in alta quota. Qui, il silenzio e l’immensità delle Alpi diventano i tuoi unici compagni di viaggio. Dedicato a Luigi Pascal, il bivacco offre 6 posti letto e un riparo essenziale, ma incredibilmente accogliente, per chi decide di fermarsi a dormire.
Luigi Pascal era una guida alpina di Morgex, in Valle d’Aosta. Era un grande appassionato di sport, tra cui la corsa campestre, lo sci di fondo (di cui era diventato maestro nel 1981), lo sci alpino e il fiolet, uno sport tradizionale locale. Amava anche il deltaplano. Luigi Pascal è morto tragicamente, vittima di una valanga sul ghiacciaio del Miage.
In suo onore, il bivacco è stato inaugurato il 9 luglio 2006 dalla Fondazione Bivacco Pascal Luigi.
Un panorama da sogno
La vista dal bivacco è a dir poco mozzafiato. A ovest, l’imponente massiccio del Monte Bianco con la Brenva e le Grandes Jorasses. Verso sud, si riconoscono il profilo elegante della Grivola e il massiccio del Gran Paradiso. Lo sguardo spazia sulle vallate sottostanti, dove i paesi di La Salle e Morgex appaiono minuscoli.
Informazioni utili
- Dislivello: +1600 m circa
- Durata: 5h30 – 6h (solo salita)
- Periodo consigliato: da metà luglio a settembre. Inizio stagione potrebbe essere ancora innevato.
- Attrezzatura: scarponcini robusti, bastoncini da trekking, abbigliamento a strati. A inizio stagione sono consigliati i ramponcini. Ricorda di portare abbastanza acqua, non ci sono fonti lungo la strada.
Questa escursione non è per tutti: richiede preparazione fisica e rispetto per la montagna. Ma chi arriva in cima, davanti a quel piccolo bivacco, porta con sé un ricordo che non svanirà mai, la sensazione di aver toccato la vera anima delle Alpi.









